

Chiediamo un Tavolo di confronto ai Comuni | Il caro energia avrà ripercussioni su Famiglie fragili, Anziani soli e su Enti del Terzo Settore
è l’appello di
Ruggero Cavani, Portavoce del Forum
e Alberto Caldana Presidente Csv Terre Estensi
Non solo Amministrazioni Pubbliche.
Ma anche Enti del Terzo Settore e, soprattutto, Cittadini e Cittadine in condizioni di fragilità e disagio economico.
Il “caro energia”, dettato dai conflitti che, su scala globale stanno facendo aumentare a dismisura i prezzi dei combustibili fossili, uniti a una corsa alle rinnovabili che continua, ma che è ancora troppo distante dal traguardo, preoccupa il mondo del Terzo Settore e del Volontariato modenese.
«Non ci sono solo gli Enti locali a soffrire queste conseguenze – analizza Ruggero Cavani, Portavoce del Forum Provinciale del Terzo Settore -. Gli Ets svolgono non di rado una funzione sussidiaria e fondamentale nei confronti della cittadinanza e della cura del territorio.
L’impennata dei costi energetici, unita a una situazione difficile dovuta alla mancata attuazione completa delle normative che regolano la vita degli Ets, avranno conseguenze molto serie. Il rischio, nemmeno troppo nascosto, è che molti Enti di terzo settore non potranno garantire la consueta operatività».
«C’è anche una problematica ancora più imminente – puntualizza Alberto Caldana, Presidente del Centro Servizi per il Volontariato Terre Estensi -, e ha a che vedere proprio con le fasce più deboli della popolazione. La povertà energetica, fenomeno già emerso negli anni scorsi, è destinata ad aumentare e a lasciare al freddo persone, famiglie con bambini piccoli e anziani soli. I cosiddetti “working poor”, lavoratori poveri, già devono fare i conti con affitti arrivati alle stelle e ora dovranno fare i conti con la crescita esponenziale dei costi dell’energia. Oltre a questi, appunto, ci sono i pensionati soli che faticano a ‘sbarcare il lunario’ e che non hanno una rete di sostegno intorno».
La proposta di Csv e Forum del Terzo Settore è molto concreta: «Chiediamo un intervento tempestivo – sottolineano Cavani e Caldana – perché è vero che tutti ricordiamo il gran caldo dell’estate appena terminata, ma presto le temperature scenderanno e dovremo fare i conti con l’aumento dei costi.
È necessario che le autorità si attivino in tempi stretti. Chiediamo un Tavolo urgente ai Comuni della nostra Provincia su povertà energetica ed Ets».